Forex è l'acronimo di “FOReign EXchange” e indica comunemente il mercato internazionale delle valute.

La caratteristica peculiare del Forex è quella di essere un mercato globale decentralizzato. La maggior parte delle transazioni infatti avviene Over The Counter (OTC), ossia tramite reti informatiche che uniscono gli operatori di tutto il mondo e i liquidity providers.

Fino a pochi anni fa, prima dell’esplosione del fenomeno del trading online, la negoziazione sul mercato valutario era dominio esclusivo delle grandi istituzioni finanziarie. Il meccanismo che sta dietro il Forex trading è molto semplice: è la compravendita simultanea di due valute. Si compra una valuta e contemporaneamente se ne vende un’altra.

Il mercato Forex, come già spiegato, è decentralizzato e i prezzi quindi possono risultare diversi tra intermediario ed intermediario, che propone una quotazione strettamente basata sul valore corrente di mercato.


Trading sul Forex: un esempio

Un esempio renderà più semplice la comprensione dei meccanismi di trading sul Forex.

Quando si parla di mercato valutario i trader hanno a che fare con dei rapporti tra valute, che possono prendere il nome di cambi o cross a seconda della loro composizione. Il cambio più importante nel mercato Forex è sicuramente l’ EUR/USD che vede come valuta base l’euro (valuta al numeratore), mentre come valuta quotata, anche chiamata secondaria, è il dollaro statunitense (valuta al denominatore).

EUR/USD = 1,1238

Ma quindi cosa significa?

Il rapporto EUR/USD = 1,1238 indica quanto devi pagare in termini di valuta quotata (dollaro statunitense “USD”) per acquistare un’unità di valuta base (euro “EUR”). In sostanza, considerando la quotazione qui sopra, si dovranno pagare 1,1238 dollari statunitensi per acquistare 1 euro .

Se invece si vuole vendere, il tasso di cambio indicherà quante unità della valuta quotata (dollaro statunitense “USD”) riceverai vendendo un’unità della valuta base (euro “EUR”). Con parole più semplici, vendendo 1 euro si riceveranno 1,1238 dollari statunitensi.

Il trading Forex non è quindi altro che l’acquisto o la vendita di divise, con l’ obiettivo di generare un profitto dal differenziale tra il prezzo di acquisto e quello di vendita . Per esempio, si immagini una situazione in cui ci si aspetta che il dollaro statunitense (USD) sia destinato a perdere valore nei confronti dell’euro (EUR). Un Forex trader in tale situazione vorrebbe quindi vendere dollari statunitensi ed acquistare euro, per farlo compra il cambio EUR/USD.

Se successivamente l'euro effettivamente acquista valore nei confronti del dollaro Usa, il potere di acquisto degli euro nei confronti del dollaro aumenta. Il trader a quel punto potrà acquistare dollari Usa con i propri euro, ottenendo più dollari dell’ammontare iniziale, quindi riportando un profitto.

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