Una delle caratteristiche del mercato Forex è quella di rimanere aperto cinque giorni alla settimana su sette, 24 ore su 24 .

Tuttavia, non tutte le sessioni di trading a livello globale si sovrappongono perfettamente ogni giorno. Ciò è dovuto ai fusi orari e alle diverse convenzioni sull’ora legale-solare che differiscono di Paese in Paese e di continente in continente.

Dal punto di vista di un investitore europeo è possibile operare sul mercato Forex già dalla domenica sera, quando ha inizio la sessione asiatica. L’ultima finestra di negoziazione è invece quella del venerdì sera, quando termina la sessione statunitense.

Anche se è sempre possibile fare trading sul mercato del Forex in qualsiasi ora della settimana finanziaria, non è detto che il mercato offra sempre le medesime condizioni durante l’arco della giornata .

Ci sono evidentemente delle fasce orarie più favorevoli per negoziare e altre che lo sono meno. Da questo punto di vista il mercato Forex può essere suddiviso in quattro grandi sessioni sulla base dei continenti e delle grandi capitali finanziarie che vengono coinvolte:


Le sessioni di trading sul Forex

Sydney (sessione australiana);

Tokyo (sessione asiatica);

Londra (sessione europea);

New York (sessione americana).

Sidney – Tokyo (dalle 23:00 alle 06:00);

Londra – New York (dalle 13:00 alle 17:00);

New York - Sidney (dalle 21:00 alle 22:00).


Durante gli orari in cui si sovrappongono due sessioni di trading la liquidità del mercato Forex aumenta ed è possibile assistere ad un allargamento della volatilità dei prezzi . Questo è particolarmente vero durante la sovrapposizione tra le sessioni di Londra e New York, sicuramente le più liquide e influenti per il Forex. I Forex trader vorranno quindi sfruttare queste fasce orarie di grande volatilità per cercare di sfruttare il movimento dei prezzi.

Per saperne di più sugli orari del Forex e le caratteristiche di ogni fascia oraria puoi approfondire questi concetti nel corso per la Cintura Bianca della Scuola di Trading.