Il Money management è un insieme di regole per la gestione efficiente del proprio patrimonio destinato al trading e/o all'investimento.

Il processo di money management si compone di due parti fondamentali e consequenziali tra loro: la determinazione della quantità di capitale più adeguata al rischio della propria strategia (protezione del capitale) e il corretto dimensionamento delle posizioni sul mercato proprio sulla base di questa quantità (position sizing).

L’obiettivo del money management è quello di garantirsi la sopravvivenza nei mercati finanziari, evitando di rischiare una parte troppo considerevole del proprio su una particolare operazione. In questo modo nel lungo periodo si ha la possibilità di vedere esprimersi l’efficacia della propria strategia avendo comunque capitale disponibile anche in caso ci si dovesse imbattere in una striscia di operazioni negative.


Money management nel trading: le regole basilari

In linea di massima ogni piano/strategia di Money management segue una logica di fondo, costituita da regole universalmente accettate e condivise dalla stragrande maggioranza degli operatori professionisti, alcune di queste sono:

  • Conoscere in modo completo e approfondito il mercato oggetto di negoziazione;
  • Disporre di capitali adeguati allo strumento finanziario utilizzato;
  • Usare sempre gli ordini di stop loss
  • Non incrementare o mediare mai una posizione in perdita
  • Rischiare su ogni singola operazione solamente una percentuale definita a priori del capitale a disposizione
  • Essere a conoscenza della volatilità e delle sue proprietà
  • Monitorare il possibile rischio totale di portafoglio in un preciso istante (drawdown) nel caso dovessero scattare simultaneamente tutti gli ordini di stop
  • Mantenere un rapporto di risk/reward (rischio/rendimento) almeno pari a 1:2, preferibilmente 1:3 o superiore.


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